Startup. Come fare crowdfunding per finanziare una startup.

Cos’è il crowdfunding?

Come suggerisce la parola stessa il crowdfunding è la raccolta fondi dalla “crowd”, ossia la folla di utenti invitata a finanziare un progetto su un’apposita piattaforma online. Oggetto di tale finanziamento possono essere iniziative di beneficenza, progetti artistici (tipo film, dischi musicali, etc.) o anche startup e, più generalmente, imprese.

Come strutturare una campagna di crowdfunding.

Come abbiamo detto, a fare ricorso al crowdfunding sono soprattutto le startup. Baby-imprese che hanno bisogno di denaro per crescere e diventare imprese mature. Ma perché abbia successo il crowdfunding deve essere ben pianificato, seguendo passo passo alcuni accorgimenti.

1. La campagna di pre-lancio

Prima di lanciare una campagna di crowdfunding fai un test: quello di creare un fac-simile di campagna su piattaforme come Launchrock o Thunderclap.it. Questa fase dura fra i 60 e i 90 giorni, e in base al numero di adesioni ricevute potrai decidere se lanciare la campagna vera o no.

Un ovvio presupposto del numero di adesioni è la tua popolarità su Facebook e Instagram. Un’ottima strategia di comunicazione sui social, con contenuti interessanti, deve aver fatto crescere la tua fanbase da almeno 4-5 mesi prima che tu possa lanciare una campagna di crowdfunding di successo

2. La narrazione dietro la richiesta di denaro

Raccogliere finanziamenti non deve tradursi in richieste assillanti, e odiose. Chiunque voglia contribuire in denaro deve sentirsi parte del tuo progetto, di qualcosa di grande. Parla del tuo progetto, fa in modo che con la tua narrazione gli utenti lo percepiscano come rivoluzionario, innovativo.

Raccontalo a parole ma non solo, anzi raccontalo con video accattivanti, infografiche chiare, immagini evocative. Fa in modo che la narrazione sia adeguata al target di utenti a cui parli.

Dopo averli deliziati spiega in modo credibile e con cifre verosimili come impiegherai il denaro ricevuto.

3. Un video di presentazione

Approfondiamo il capitolo “video”: dovrai video di presentazione professionale, possibilmente girato da un videomaker, che spieghi le tue mire in 30 secondi al massimo. Guarda in faccia la videocamera (che fa le veci del tuo stesso pubblico), introduci il tuo progetto con frasi brevi e a effetto e poi mostra i dettagli del tuo progetto con infografiche di approfondimento.

Cura al massimo i contenuti video, sono quelli che ti garantiscono un buon 20% delle  donazioni.

4. Regali o benefit ai tuoi donatori

Per invogliare gli utenti a donare denaro per il tuo progetto prometti loro delle ricompense che possono essere:

  • simboliche (sotto forma di ringraziamenti o gadget quali magliette, portachiavi, adesivi, etc.)
  • di prodotto (ovvero il prodotto/servizio della tua startup in prova gratuita, sconti sullo stesso, una versione personalizzata dello stesso in edizione limitata).
  • extra (ossia materiali rari della tua startup come le bozze dei progetti, eventi, workshop, feste private coi fondatori della startup, premi in denaro da spendere in una vacanza…).
  • per grandi donatori, ossia le grandi aziende ed enti che hanno finanziato il progetto (partnership, sponsor, coinvolgimento attivo della grande azienda finanziatrice nei progetti della startup)

Regola n°1 del donare premi: vista la lentezza delle consegne del premio prospetta ai tuoi followers tempi di consegna lunghi, intorno ai 6 mesi.

5. Coinvolgi giornalisti, uffici stampa e digital PR

Nessuno più di giornalisti, influencerdigital PR e uffici stampa. Daranno risalto mediatico alla tua iniziativa con interviste, comunicati stampa e contatti che possono far partecipare la startup a eventi per dare ancora più risalto alla sua iniziativa di crowdfunding.

Tuttavia con queste figure è necessario interagire, seguirle sui social e nei blog. Solo così esse seguiranno te e faranno da megafono al tuo progetto.

6. Tieni aggiornati i donatori o potenziali tali

I tuoi donatori, o chiunque voglia investire del denaro nella tua campagna, è bene che restino aggiornati sull’andamento della stessa. Per tenerli al corrente della situazione crea un blog sulla campagna o dei post a tema su Facebook, Twitter e LinkedIn.

7. La campagna pubblicitaria

Per massimizzare i risultati della tua strategia di crowdfunding non dimenticare di investire il 20% della somma a cui aspiri in un’efficace campagna pubblicitaria online e offline.

8. Assicurati il 30% dei finanziamenti da investitori fidati

Prima di lanciarti in una campagna di crowdfunding accertati di avere una cerchia di finanziatori che possa assicurarti almeno il 30% della somma a cui ambisci. Nessun follower sarà disposto a seguirti né tanto meno a sborsare un centesimo se non ha la certezza che tu abbia già un tuo seguito e degli investitori.

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