Promuoversi tramite il branding

 

La valutazione del nostro operato è da sempre lo scotto, di chi è oggetto di analisi e aspettative da parte di aziende e clienti. Viviamo e subiamo in qualche modo l’attesa, il giudizio di terzi che definisce e determina la nostra riconoscibilità valoriale e di mercato.

Il riconoscimento sociale è ciò che più gratifica l’individuo moderno, ergo saper promuoversi definisce la strategia vincente, fissa, quelli che sono i risultati preposti e auspicati. Fare branding nel modo più appropriato, vuol dire, cogliere e riuscire a rappresentare al meglio il valore che deteniamo e intendiamo far trasparire. Colpire il cuore del consumatore, non è necessariamente solo riuscire a persuaderlo, ma è coinvolgerlo, trasmettere un valore, una gamma di valori, che rientrino nello stesso orizzonte valoriale di chi è destinato a rimanerne attratto.

Il branding ha come principale fine, non la pura commercializzazione del prodotto, ma l’interiorizzazione dello stesso da parte del cliente, l’oggetto acquisisce un valore, assume una personalizzazione che allontana l’idea asettica, associata in passato, generalmente al prodotto. Il branding dona personalità,  fa sì che i servizi proposti facciano parte di un universo riconosciuto, nel quale il consumatore possa specchiarsi, riconoscersi, entrare in empatia e creare un senso di appartenenza. Il brand, la vostra marca, deve proporsi come la personalità che intendiate far percepire, comprendere dal vostro target e dal cliente.

E’ in questo senso, che una corretta operazione di branding non è unicamente promuoversi, ma riuscire ad essere identificabili, far in modo che l’azienda si distingua, per l’offerta dei propri servizi, associabili, certamente a una qualità non solo merceologica, ma anche ideale, nel quale il consumatore possa veicolare i propri desideri, vederli riconosciuti e appagati.

 

“In uno stesso specchio o in una stessa pupilla, si trova l’immagine di tutti gli oggetti posti dinanzi, e ogni oggetto è tutto quanto in tutta la superficie dello specchio e tutto quanto in ogni sua piccola parte. In tutti i luoghi in cui il sole vede l’acqua, anche l’acqua vede il sole, e in ogni sua parte essa può offrire all’occhio l’immagine del sole”.

(Leonardo da Vinci, Ottica)

 Gabriele Cerino

Leave a Comment