SEO su YouTube: come ottimizzare e rendere popolari i contenuti video.

Prima di svelarti i trucchi della SEO su Youtube, che faranno decollare la popolarità dei tuoi video, facciamo un salto indietro. Per la precisione a quando, con i soldi che hai racimolato con la tua attività o grazie a dei finanziamenti, ti sei accorto delle potenzialità del videomarketing e hai deciso di investirci sopra. Quindi con un budget di almeno 10’000 € (perché tale è il dispendio economico che accompagna un contenuto video efficace) hai girato il tuo video. Che esso sia uno spot, un tutorial o una presentazione che illustri la cultura aziendale della tua impresa è il mezzo con cui promuoverai te stesso e il tuo business. E credimi, considerato il flusso degli utenti su Youtube (stando all’ultimo rapporto di Digital In cresciuto del 21% solo nell’ultimo anno) puntare sul videomarketing è la mossa di autopromozione più vincente in circolazione.

Tuttavia le armi del personal branding, ossia del promuovere se stessi, non sono mai abbastanza affilate vista la concorrenza in circolazione. Inutile girarci intorno: se vorrai promuovere la tua azienda con un video su YouTube entra nell’ottica che anche i tuoi competitors faranno altrettanto. Eppure, su YouTube come su Google, entra inaspettatamente in gioco quella cosa che, usata nel modo giusto, ti renderà popolare nei motori di ricerca: la SEO.

Hai letto bene, la SEO su YouTube è possibile, ottimizzerà i tuoi video e sarà l’aggancio fra te e quei visitatori che punti a fidelizzare e rendere tuoi clienti. E ora via al come ottimizzare i tuoi video su YouTube mossa dopo mossa.

  1. Individuare la keyword: per prima cosa digita nelle barra di ricerca di Youtube una keyword inerente al tuo business (ad esempio, se la tua azienda vende assicurazioni una possibile keyword sarà “polizza infortuni”) e scopri tutti i possibili risultati per la tua keyword (“quanto costa una polizza infortuni”, “come stipulare una polizza infortuni”…) e crea video che sviluppino gli argomenti dei risultati. Altri tools per scovare parole chiavi brevi o più elaborate (dette anche “a coda lunga”) sono Google Trends, Google Keyword Planner di AdWords, Semrush e Seozoom.
  2. Come sfruttare la keyword nel video: per farti trovare dall’utente video fai sfoggio della parola chiave nel nome del file, nel titolo del video, nella descrizione in cui spieghi esaustivamente il contenuto del video e nei tags.
  3. Altri fattori di ottimizzazione: a giovare al ranking o popolarità del tuo video sono anche un’eventuale risoluzione HD e l’inserimento di sottotitoli e/o pop up chiarificatori (i quali ad esempio possono invitare l’utente a cliccare altri video del tuo canale). Altri fattori da non sottovalutare sono la thumbnail (alias l’immagine di anteprima del video) e il tempo di permanenza dell’utenza sotto i vostri video (che sarà tanto più lungo quanto tu sarai capace di concentrare il succo del video nei primi 15 secondi della sua durata)
  4. Ottimizza il canale: fai in modo che i video abbiano tutti un filo conduttore (con lunghe spiegazioni preliminari e linkandoli l’uno all’altro) e incarnino il concept del canale
  5. La link building: fai in modo che il tuo video venga linkato da canali che trattino il tema del tuo video e abbiano più prestigio, in questo modo ne gioverà la loro popolarità
  6. Condivisioni sui social: condividere su Twitter, Facebook e Pinterest i tuoi  video accrescerà le loro visualizzazioni e interazioni con gli utenti

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