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Startup marketing: il business angel, mentore e finanziatore di startup.

Se hai già la tua idea di startup ma non i finanziamenti per concretizzarla annotati queste due parole: business angel. Letteralmente “angelo investitore”. L’appellativo di “angelo” non è un’esagerazione, e te ne accorgerai quando, dopo i tanti “no” di banche restie a finanziare la tua impresa, il business angel sarà l’unico a investire su di te.

Chi sono, tuttavia, questi investitori che tendono sulle startup le loro “ali” protettive? Molto spesso i business angels sono manager o ex manager con uno spiccato entusiasmo per le imprese innovative e capitali da investire che variano dai 5’000 ai 500’000 €. Un punto a favore delle piccole startup è la natura squisitamente informale di questi investitori, che consente loro di avviare trattative con gli startupper senza analisi formali di investimenti (destinate a imprese più grosse). Un punto a sfavore è invece la natura stessa di questi finanziamenti, che essendo di fatto il capitale personale di un business angel non potranno superare la soglia dei 500’000 €. Tale soglia è insufficiente a mettere una startup al riparo dai rischi, e in ogni caso comporta per la stessa una crescita lenta.

Altre ragioni per cui gli investimenti dei business angels non superano certe entità sono:

  1. il fatto che il finanziamento alle startup non sia il loro business principale
  2. l’idea di business alla base startup qualora non garantisca all’investitore un ritorno economico nel medio-lungo periodo (5-7 anni)

Il punto 2 è dunque indicativo di quale sia la vera natura dei business angels e no, non è quella di benefattori sprovveduti mossi dal mero entusiasmo per le piccole imprese innovative. Questi finanziatori prendono visione degli elevator pitches (documenti che sottolineano i punti di forza e innovazione delle startup), calcolano il rischio e solo dopo decidono quale impresa supportare. Ed è un supporto che non si limita ai finanziamenti ma si manifesta anche sotto forma di preziose consulenze e nel mettere a disposizione dello startupper la propria rete di networking.

Di networking, rete, vivono anche gli stessi business angels, che in Italia sono inseriti in reti quali l’EBAN (acronimo per European Business Angels Network) l’italiana IBAN (Italian Business Angel Network) e i vari BAN (Business Angels Network) presenti sul territorio italiano. Molto importanti sono anche i Business Angels Club, veri e propri punti di aggregazione fra investitori.

In ciascuno di questi contesti potrete incontrare dal vivo o su un sito web il business angel che farà al caso vostro

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